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Aleksandr Gnusarjev: "L’esportazione della produzione russa concernente l’alta tecnologia ha un forte potenziale""China Daily", 15.06.2006La cooperazione economica, come ci si aspetta, sarà uno dei temi di discussione più importanti nell’imminente summit dell’Organizzazione di Collaborazione di Shanghai (SHOS). La collaborazione russo-cinese nelle industrie strategiche e nei progetti viene descritta, in prospettiva, da Aleksandr Gnusarjev, Presidente del Consiglio dei Direttori della CORPORAZIONE INDUSTRIALE UNIFICATA. - In quali rami delle industrie la Corporazione Industriale Unificata pianifica di sviluppare la collaborazione con la Cina ? La nostra corporazione gestisce gli attivi nei rami strategici dell’industria russa – produzione bellica, produzione di energia e di combustibili, costruzione navale, industria per l’aeronautica, per la costruzione meccanica, per l’edilizia. Va sottolineato che, attualmente, il settore delle materie prime e le relative possibilità di export rimangono l’elemento-chiave nell’attività dei rapporti commerciali con l’estero di tutta la Russia e, nello specifico, della CIU. Con ciò bisogna rilevare che la Russia è interessata non solo alle forniture delle risorse dell’energia e del carburante in altri paesi, ma e anche di riunire queste forniture nell’export delle tecnologie scientificamente capaci, nella collaborazione con i mercati esteri, compreso quello cinese, partner nello sviluppo dell’infrastruttura industriale, del trasporto e della scienza. Nello sviluppo degli accordi, raggiunti nell’ambito della recente visita del Presidente della Federazione Russa nella Repubblica Cina, abbiamo incontrato le autorità dell’unificata compagnia estera di Shanghai addetta agli investimenti per discutere le possibilità della sua partecipazione alla realizzazione di grandi progetti di development della CIU. Nel corso dell’incontro con il capo della filiale di Shanghai della Banca della Cina sono state discusse le questioni di richiamo del finanziamento preliminare dell’export sui progetti della CIU. Le trattative con le corporazioni cinesi delle ferrovie hanno avuto luogo per discutere la loro partecipazione nel progettare e costruire una linea ferroviaria nella Repubblica Tuva nell’ambito dello sviluppo del giacimento carboniero di Elegest. Da parte della corporazione Pancinese dell’ingegneria ferroviaria è stata deliberata la conferma per la partecipazione a questo progetto. Nell’immediato futuro stiamo preparando trattative dettagliate a livello degli esperti. - Quali prospettive apre lo sviluppo del suddetto giacimento per la collaborazione russo-cinese? - La licenza nello sviluppo del giacimento carboniero di Elegest del carbone cokeficabile nella Repubblica Tuva nell’est della Russia in Siberia è in possesso della SAO “Enisejskaja Promyshlennaja Kompania”, al 100% che gestisce la CIU. Occorre sottolineare che il giacimento carboniero di Elegest è uno dei più ricchi al mondo. Le riserve del carbone sono valutate intorno miliardo di tonnellate. Si ipotizza una resa del carbone annua fino a 12 milioni di tonnellate, che fanno di questo giacimento uno di più grandi in Russia. Per le sue caratteristiche il carbone di Elegest è il miglior carbone cokeficabile in Russia e uno dei migliori al mondo. Le sue peculiarità sono: basso contenuto in ceneri, alti valori del potere agglomerante e bassi valori del contenuto di zolfo. Secondo il parere degli esperti, la richiesta di carbone cokeficabile di questa qualità avrà una notevole crescita a livello mondiale, e quindi la “Enisejskaja Promyshlennaja Kompania” disporrà di mercati stabili e diversificati tra loro sia all’interno che all’esterno della Russia. Sulla base di quest’analisi, secondo la nostra opinione, le forniture inerenti la produzione del giacimento carboniero di Elegest in Cina avranno buone prospettive. - Si parla esclusivamente di forniture del carbone oppure la CIU considera più ampie possibilità di collaborazione con la Cina? - Noi siamo sicuri che si possa parlare di una collaborazione di investimenti complessa. Questa situazione, in modo particolare, è favorita dalla situazione geografica del giacimento estremamente fortunata. Il giacimento è sito a 25 chilometri di distanza dalla capitale della Reppublica Tuva – la città di Kysyl, non molto lontano dall’autostrada, attraversata dalla linea della corrente elettrica. Per lo sviluppo del giacimento si progetta di costruire una linea ferroviaria della lunghezza di circa 460 chilometri. La partecipazione a questo grande progetto è stata discussa nelle recenti trattative con la delegazione cinese. Questo progetto presume la creazione di un’infrastruttura di trasporto base per lo sviluppo a livello sociale ed economico della regione. Lo stato avrà la possibilità di iniziare lo sviluppo di altri grandi giacimenti di minerali utili nel territorio di Reppublica Tuva. Si tratta del giacimento di minerali ferriferi di Kara-Sugsk, di giacimenti di cobalto e nichelio di Hovu-Aksinsk, di giacimenti di rame e dei metalli rari di Kyzyk-Chadrsk. Tutto ciò, a nostro parere, offrirà ampie possibiltà per la formazione e realizzazione dei progetti di nuovi investimenti con la Cina, considerando la vicinanza geografica di suddetta regione alla Cina stessa. Inoltre, secondo noi, affinché si possa parlare non solo di collaborazione
nella Repubblica di Tuva la CIU dovrebbe essere orientata verso un settore reale
dell’economia russa, cercando di abbinare alle sue attività gli interessi dello
stato e quelle del commercio. Un'attenzione particolare va dedicata agli aspetti
sociali, che porta a creare e ampliare dell’infrastruttura delle regioni, nelle
quali la CIU lavora già. E qui, secondo il nostro parere, si aprono larghe
prospettive di collaborazione con la Repubblica Popolare Cinese e con altri
stati-membri dell’Organizzazione di Collaborazione di Shanghai (SHOS). - E’ noto, che la Corporazione Industriale Unificata (CIU) è una delle principali corporazioni russe, che lavorano nell’industria bellica. Quali sono le prospettive dello sviluppo della collaborazione nella direzione bellica della CIU con paesi esteri, in particolare con la Cina? - Queste prospettive, senza esagerare, potrebbero essere definite molto ampie. La CIU vanta un’esperienza pluriennale di collaborazione con Cina nella sfera di costruzioni navali civili e militari. E noi abbiamo intenzione di continuare questa cooperazione, in quanto, secondo il nostro parere, l’export della produzione di alta tecnologia, compreso quella bellica, ha un potenziale immenso. Questi argomenti sono stati trattati da noi con i partner cinesi nell’ambito della visita di quest’anno del Presidente russo V. V. Putin nella Reppublica Popolare della Cina. “Severnaja verf’” e “Baltijskij zavod”, gestiti dalla CIU, sono le società più grandi della costruzione navale in Russia. Sono capaci di costruire congiuntamente navi di superficie militari e civili di tutti tipi. Il portfolio totale degli ordini già ora supera i 2,5 miliardi di dollari USA. Queste società hanno già l’esperienza di produzione delle grandi ordinazioni militari nella costruzione delle navi del tipo “cacciatorpediniere” e “aquila di mare”, ma il bisogno mondiale nelle navi di questa classe è in crescita. Considerando la situazione politico-militare nel mondo, Russia può essere considerata come un fornitore preferito delle navi per la marina militare cinese. E noi siamo pronti di consolidare la cooperazione con i nostri partner cinesi. Bisogna rilevare inoltre, che in Russia si prospetta una ripresa della costruzione navale civile in relazione alla crescita degli ordini delle compagnie russe private a causa di un necessario cambio del parco delle navi obsoleto. Ritengo che la costruzione navale civile appartenga ad un'altra sfera di prospettiva della nostra collaborazione con la Cina. La CIU possiede il pacchetto delle azioni della “OAO OKB Sukhogo”, impegnato nell’elaborazione e sviluppo dei progetti di prospettiva nel settore della costruzione aerea, in modo particolare, della progettazione degli aerei da caccia della quinta generazione e della regione aerei di linea del futuro - RRJ (insieme a Boeing), della creazione di apparecchi aerei senza pilota. La produzione di “OKB Sukhogo”, conosciuta in tutto il mondo, rappresenta un grande campo di interesse dalla parte della Cina. - Per gli investitori gli argomenti-chiave sono l'affidabilità del partner e la trasparenza della sua attività compreso il mercato interno. Quali progetti realizza la CIU all’interno della Russia? - La nostra corporazione è stata fondata nel 2004. Sulle spalle dei capi e degli specialisti della compagnia – l’esperienza pluriennale dell'attività di investimenti nell’ambito di uno dei più grandi banche private di Russia – la Banca Industriale Internazionale (МPB). Lo stanziamento degli attivi non bancari della BII (МPB) e il loro passaggio nella gestione di una compagnia singola ha aumentato la trasparenza e la gestionalità del business, permettendo alla BII (МPB) a concentrarsi esclusivamente nelle operazioni bancarie. A sua volta, la CORPORAZIONE INDUSTRIALE UNIFICATA mantiene la successione della politica della BII (МPB) nel settore non bancario. Il supporto della BII (МPB) vanta valori attivi superiori ai 2,5 miliardi di dollari USA che aumenta stabilità finanziaria del nostro gruppo. Attualmente nella gestione della CIU ci sono attivi per un valore totale di 3 miliardi di dollari USA nei settori principali dell’economia russa. Nelle aziende della CORPORAZIONE INDUSTRIALE UNIFICATA lavorano più di 20 mila persone. Le destinazioni principali della nostra attività riguardano il campo delle costruzioni navali militari e civili, la produzione del carbone, gli investimenti nel settore immobiliare. La CORPORAZIONE INDUSTRIALE UNIFICATA, oltre tutto, possiede pacchetti delle azioni di alcune compagnie russe. In particolare, il possesso dei pacchetti di controllo delle più grandi aziende navali della Russia - “Severnaja verf’” e “Baltijskij zavod” – fa del CIU il giocatore privato più grande nell’industria cantieristica in Russia. Dobbiamo segnalare anche progetti della CORPORAZIONE INDUSTRIALE UNIFICATA nell’ambiente immobiliare. In particolare si tratta di progetti unici su vasta scala, che assicurano posizioni da leader del gruppo nel business dei developer. Noi realizziamo una fila di progetti, quali occupano il segmento superiore del mercato e hanno un buon potenziale di redditività. Nello specifico, gestiamo un insieme di progetti in corso e ci occupiamo della realizzazione dei progetti di developer, tra i quali l’edilizia e la ricostruzione degli alberghi, dei complessi per gli uffici e per i centri commerciali in città di Soci, uno dei luoghi di vacanza balneare più sviluppati, nonché un insieme di progetti nella sfera immobiliare delle abitazioni e del commercio a Mosca e San Pietroburgo. Il CIU approda ai grandi lotti di terreni nella zona più prestigiosa nel circondario di Mosca - Podmoskov'e. Uno dei progetti-chiave del CIU in questa sfera è la ricostruzione del complesso «Kremljevskij» sulla Piazza Rossa a Mosca. Il valore complessivo dei lavori è stato valutato intorno ai 360 milioni di dollari; l’ufficio di gestione degli Affari del Presidente della FR ha scelto come investitore e developer del progetto la Corporazione Industriale Unificata, che si è presa in carico l’intero finanziamento completo inerente la ricostruzione. Il progetto comprende il restauro dell’edificio storico sulla Piazza Rossa, N° 5, nel quale avrà luogo un albergo d’élite, appartamenti di gestione alberghiera, un parcheggio sotterraneo a due livelli, una manciata di piazze commerciali, ristoranti e le SPA. La conclusione del progetto è pianificata per il IV° trimestre del 2008. Vorrei notare, che lo stabile principale del complesso rappresenta un valore architettonico a livello federale e fa parte del complesso della Piazza Rossa e del Cremlino Moscovita – monumenti architettonici della storia e cultura, inclusi nell’elenco dei beni del patrimonio mondiale UNESCO. Riteniamo che la sfera dei developer possa aprire anche grandi possibilità per una collaborazione reciprocamente vantaggiosa con la Cina e altri paesi dell’Organizzazione di Collaborazione di Shanghai. |